Guida all’isola di Capri

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Una bellezza selvaggia, plasmata dagli elementi e dall’impronta millenaria e geniale dell’uomo quella dell’isola di Capri, dalla costa ripida e frastagliata, adagiata sull’acqua in una interminabile teoria di grotte e faraglioni, un bagno di colori così incredibili da sembrare finti, tra i giochi dei riverberi iridescenti che la luce intensa del sole campano riflette sulle acque, sulla roccia costiera e sulla vegetazione, in scorci che sembrano catturati dall’obiettivo nervoso di qualche bizzoso professionista dell’immagine.

Un esercito di faraglioni, 65 in tutto, scogli scoscesi che emergono dalla acque, tre di essi popolano le marine dipinte e i paesaggi a volo d’uccello appesi alle pareti di mezzo mondo: Stella, Scopolo e Faraglione di mezzo, occhieggiano al visitatore che ammiri lo spettacolo che si apre ai suoi occhi offerto dalla terrazza panoramica dei giardini d’Augusto.

Piccolo paradiso terrestre, Capri divenne celebre al grande pubblico solo nel 1826, in occasione della scoperta della Grotta Azzurra, una delle incredibili meraviglie di questo luogo magico.
L’antro è illuminato dalla luce che filtra dalla sua parte sommersa, l’effetto suggestivo è un blu irreale, quasi fosforescente, che illumina l’oscurità della grotta.
Sembra che l’imperatore Tiberio la usasse come piscina privata.

Indubbiamente Tiberio dovette essere un grande estimatore delle bellezze dell’isola, come testimoniano i resti della spettacolare villa fatta costruire nel I° secolo d.C. sul promontorio di Monte Tiberio, quando decise di ritirarsi a vita privata. Un complesso di 12 dimore imperiali estese su una superficie di 7000 metri quadrati.

Una menzione di merito spetta alla certosa di San Giacomo, il monastero più antico di Capri edificato nel 1371 per volontà del conte Giacomo Arcucci.
Sul fianco settentrionale del Monte Solaro si trova il suggestivo comune di Anacapri, collegato alla pianura dalla Scala Fenicia, rara testimonianza della dominazione greca, una lunga e ripida scalinata in pietra che collega il centro di Anacapri a quello di Capri, tra i più suggestivi itinerari panoramici dell’isola e unica via di accesso alla cittadina. Almeno fino a quando, nel 1952, fu costruita la seggiovia che consente di raggiungere comodamente il punto più alto dell’isola, regalando alla vista panorami indimenticabili da un punto di vista inconsueto, “sorvolando” il centro storico e le cime degli alberi, osservando sotto i propri piedi le pendici scoscese e verdeggianti del Monte Solaro.

Capri dispone di numerose strutture ricettive, hotel, bed and breakfast e residence dove trovare una sistemazione confortevole ed eccellenti servizi, sia per brevi soggiorni che per periodi più lunghi, con tanto di depliant, itinerari turistici ed escursioni organizzate verso i principali luoghi d’interesse dell’isola.