Ischia è un’isola del Mar Tirreno, posta all'estremità settentrionale del golfo di Napoli e a poca distanza dalle isole di Procida e Vivara, e appartinente al gruppo delle isole flegree.
Il rilievo più elevato è il monte Epomeo (787 m.). Quest'ultimo non è un vulcano ma il risultato del sollevamento di rocce vulcaniche avvenuto negli ultimi 30.000 anni.
La particolare formazione a cono e la posizione geografica dell'isola nel Mar Tirreno centrale favoriscono un clima mite anche nei periodi invernali con frequenti cambi climatici, a volte anche nella stessa giornata.
L’isola d’Ischia ha conosciuto un notevole sviluppo economico a partire dalla fine degli anni ’50 grazie alla nascita dell’industria del turismo. Ciò che rende l’isola meta privilegiata dei turisti in buona parte è dipeso dalla presenza di numerosissime sorgenti termali. Attualmente più del 70% dei 289 alberghi ha annesso lo stabilimento termale.
Altri settori economici preponderanti sono l’agricoltura e la pesca. L’agricoltura è stata per anni la principale fonte di sostentamento prima del boom turistico. L’abitato costiero per eccellenza, quello di Forio, è sempre stato soprattutto il principale distretto agrario. Il suolo, assai fertile, permette colture variate: in primis la vite, che dà vini rinomati, olivi e agrumi, oltre che cereali, castagni, ortaggi e frutta.