Lampedusa scoglio dalle acque critalline sulla placca continentale africana

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A largo della città di Tunisi sulla placca continentale africana, nel suo versante orientale, emerge un piccolo scoglio roccioso, la minuscola isola di Lampedusa, estremo lembo meridionale d’Italia e la più grande isole dell’arcipelago delle Pelagie.
11 km per 3,7 km, per una superficie complessiva di circa 20 km², un fazzoletto di terra tanto ridotto quanto significativo.

Candide rocce calcaree e arenili bianchissimi lambiti dal blu intenso delle acque più profonde che si stempera nel turchese leggero del Mediterraneo.

Raggiungibile in aliscafo da Catania e Palermo o con comodi voli diretti da Roma e Milano, il primo impatto con l’isola, osservandola dall’alto, è quello con una morfologia tabulare, 133 metri sul livello del mare è l’altezza maggiore.

Coste basse di cale e spiagge immacolate sul lato meridionale, ripide falesie inaccessibili dal mare, calette, grotte fantastiche e faraglioni i connotati della parte più settentrionale.

Centro nevralgico dell’isola e porto principale è l’abitato di Lampedusa, un brulicare di vita e bancarelle nella stagione estiva, colorato ogni sera da tramonti da cartolina sospesi nel tempo, un spettacolo da immortalare nella memoria e in fotografie che al rientro possano restituire almeno una vaga sembianza delle suggestioni e delle emozioni di questa terra magica.

Trattorie e ristoranti rendono onore alla migliore cucina siciliana, tra le delizie di fantastiche specialità di pesce, dei dolci a base di ricotta e le granite di frutta.

Nel cuore della Riserva Naturale istituita nel 1996 per preservare le numerose specie animali e vegetali a rischio di estinzione, si trova la spiaggia più famosa di Lampedusa: Cala dei Conigli.
Da qui si raggiunge un piccolo isolotto che si distingue per essere l’unica spiaggia italiana ed una delle poche località del Mediterraneo in cui le tartarughe Caretta Caretta, tra agosto e settembre depongono le uova.

Ogni 100 anni circa Cala dei Conigli e Isola dei Conigli vengono collegate da un istmo sabbioso effimero, normalmente l’isola è facilmente raggiungibile a guado.

In contrada Grecale un centro apposito si è specializzato nella cura di queste tartarughe, divenute ormai simbolo dell’isola.
Si consiglia ai turisti di porre la massima attenzione al fine di non disturbare i delicati equilibri di questi animali ad altissimo rischio di estinzione, non è raro infatti imbattersi nella schiusa delle uova ed assistere alla corsa delle piccole tartarughine verso il mare.

Per chi lo desideri, quasi ogni pomeriggio, presso Cala Madonna i volontari invitano i visitatori ad assistere alla liberazione delle tartarughe dopo la convalescenza nel Centro di Recupero Tartarughe Marine.

Il “Marrobbio” è un fenomeno metereologico tipico di queste terre, consiste in una rapida e non prevedibile escursione di marea che cambia l’aspetto della costa. Alto uno o tre metri il Marrobbio si verifica solitamente in primavera ed autunno, nei periodi aprile/maggio e settembre/ottobre.

Altra particolarità di Lampedusa sono i Dammusi, abitazioni tradizionali dalla forma quadrata o rettangolare, con copertura a volta. Un particolare sistema di convogliamento delle acque piovane le raccoglie dal tetto in una cisterna.
A Lampedusa se ne vedono di bellissimi, immersi in una vegetazione leggermente diversa dalla classica macchia mediterranea che si incontra in Sicilia, composta di asfodeli, asteracee, distese di Scilla marittima, dalla delicata fioritura del Limonium lopadusanum e dal Pino d’Aleppo.

Per tutti gli amanti del mare Lampedusa è un vero e proprio paradiso, l’acqua limpida e cristallina rappresenta un richiamo irresistibile dove praticare ogni sorta di sport acquatico.
Gli splendidi fondali sono una delle mete preferiti dei subacquei, le immersioni sono tra le eccellenze dell’isola, numerosi infatti i centri diving perfettamente attrezzati che organizzano escursioni guidate.
I siti più interessanti per questa attività si trovano sul versante settentrionale: Taccio Vecchio, Grotta del Solaio, Capo Grecale, e Punta Cappellone. Tappa obbligata è la Madonnina sommersa a 18 metri di profondità nei pressi dell’Isola dei Conigli.

Numerose le strutture ricettive offerte da Lampedusa, spaziano dai camping, agli hotel, ai residence ed agli appartamenti, in grado di soddisfare anche il turista più esigente.