Malta isola di Calipso antica e misteriosa incrocio di razze e popoli

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Una lunga storia che si perde nella notte dei tempi, la presenza dell’uomo è attestata dal 5000 a.C., quella di questo arcipelago che emerge dalla piattaforma continentale sicula, a soli 93 km a sud della Sicilia, tra Lampedusa, Libia e Tunisia.

Malta è localizzata al centro del Mediterraneo ed è la più grande delle tre isole che compongono l’arcipelago delle isole calipsee.

Calipsee da Calipso appunto, la ninfa figlia di Atlantide che, racconta Omero,inchiodò su queste terre per ben sette anni un Ulisse scalpitante, desideroso di riprendere il viaggio.

L’arcipelago conta altre due importanti isole: Gozo e Comino insieme ad altri isolotti minori.

Il nome di Malta deriva molto probabilmente da Melita, parola greca che significa “dolcezza di miele”, forse a causa della grande quantità di api e dell’antichissima produzione di miele o probabilmente per la mitezza del clima temperato.

Sul lato occidentale e meridionale troviamo coste alte ed accidentate come quelle di Dingli che raggiungono i 240 metri sul livello del mare, mentre sul fianco orientale la costa si addolcisce in una successione di spiagge sabbiose, litorali rocciosi, insenature e solchi vallivi.

Estremamente interessante l’Ipogeo di Hal-Saflieni nella città meridionale di Paola, unico esempio al mondo di tempio preistorico sotterraneo, scavato nella nuda roccia tra il 3600 e il 2500 a.C.

Indubbiamente però gran parte del ricchissimo patrimonio storico, artistico e culturale è custodito a La Valletta, la capitale. Un groviglio di strade lastricate in pietra, soprannominata in Italia la Superbissima per la magnificenza dei magnifici palazzi barocchi, delle chiese e dei giardini.
Venne fondata nel 1566 da Jean Parisot de la Vallette, Gran Maestro dell’ordine dei Cavalieri Ospitalieri che l’aveva difesa dall’invasione ottomana, e progettata dall’architetto Francesco Laparelli che nel XVI° secolo ne rivoluzionò l’aspetto.
Qui si trovano il Museo Nazionale di Archeologia, il Museo Nazionale di Belle Arti che custodisce opere di Tiepolo, Tintoretto, Perugino, Carpaccio e Guido Reni. Senza dimenticare il Palazzo dei Grandi Maestri, la Co-Cattedrale di San Giovanni e il suo museo, la Chiesa di San Paolo ed il Teatro Manoel che, costruito nel 1731 è uno dei più antichi d’Europa.

Più a sud le bellissime cittadine di Vittoriosa, Senglea e Cospicua fanno bella mostra di sé.

Da non perdere l’antica capitale Mdina, anche conosciuta come Città Silenziosa.
Le possenti e austere mura racchiudono al loro interno uno scrigno di preziosi edifici signorili, perle architettoniche che fondono con originalità il gusto arabeggiante e quello anglosassone, reduce dalla colonizzazione inglese.
Il museo locale custodisce importanti tele ed un pregiato ciclo di incisioni di Durer.

La confinante città di Rabat ospita numerosi reperti antichi: catacombe, ville romane ed il grande museo della Domus Romana, dove è possibile ammirare i manufatti scoperti nelle ultime campagne archeologiche delle vicine città medievali.

Sliema, anticamente chiamata Sliema ghalik Marija, probabilmente le parole che l’angelo rivolse alla Vergine durante l’annunciazione, ebbe grande sviluppo sotto il dominio britannico tra XVIII° e XIX° secolo.
L’impianto urbanistico denuncia immediatamente gli stili vittoriano e nouveau.
Insieme alla città di St. Julians costituisce un’unica città divisa in due penisole contigue.
Oggi probabilmente la città più moderna di Malta, dispone di spiagge, caffè, negozi e di un apprezzatissimo casinò.

Degne di nota le scogliere di Dingli, una delle mete turistiche preferite dai visitatori stranieri e le innumerevoli spiagge e falesie rocciose, scenari suggestivi di forte impatto visivo.

A Gozo primeggiano le spettacolari rovine di Ggantija, che risalgono probabilmente alla metà del quarto millennio a.C., ma non manca un mare cristallino che lambisce rocce e scogli dalle suggestive erosioni.
Le acque placide e trasparenti sono luogo ideale per le immersioni, i sommozzatori più esperti possono cimentarsi nell’esplorazione di importanti siti archeologici sommersi, reperti romani o del secondo conflitto mondiale. La profondità dei fondali va dai 12 metri della caletta di Ghar Lapsi ai 50 metri del tunnel subacqueo di Lantern Point.

Tutte e tre le isole abbondano di grotte, scogliere e reperti, che fanno di questa zona una delle mete più interessanti del Mediterraneo per gli appassionati di immersioni.

Con 20 minuti di traghetto si raggiunge l’isola di Comino, tra Malta e Gozo, ideale per chiunque desideri ritagliarsi un angolo di silenzio e pace dai rumori molesti dei maggiori flussi turistici e per gli amanti degli sport acquatici.
La più piccola isola dell’arcipelago, abitata in inverno da solo quattro persone ospita la Blue Lagoon o Laguna Blu, in maltese Bejn il-kmiemen, la principale e popolarissima attrazione di Comino, rinomata per il colore delle acque di un profondo blu e per la ricca fauna marina: piovre, gallinelle, pesci pagliaccio, pesci San Pietro, pesci civetta, scorfani, pesci prete, anemoni e bellissime spugne gialle e viola, facilmente visibili grazie alle acque trasparenti e poco profonde.

Quest’isola antica e misteriosa che ha visto succedersi nel corso dei millenni le civiltà più avanzate e raffinate. In un incrocio di razze e popoli, in un millenario confronto di saperi concentra in una breve striscia di terra tutto il bagaglio culturale di un Mediterraneo complesso e sfaccettato e un patrimonio naturalistico rigoglioso e suggestivo.

Hotel, camping, residence e appartamenti completano un’offerta ricettiva di tutto rispetto, inevitabilmente vocata a rappresentare una delle più interessanti proposte turistiche europee.