Lago Maggiore natura rigogliosa e ville barocche

lagomaggioreCon i suoi 66 km di lunghezza il secondo lago più grande d’Italia è il  Lago Maggiore o Verbano, secondo l’antica toponomastica romana.

Sul confine tra Italia e Svizzera, il 20% della sua superficie si adagia in territorio elvetico, in Canton Ticino, il resto si divide tra Piemonte e Lombardia.
Nasce al di là dei confini italiani dalle acque del fiume Ticino, le quali si riversano in un ampio delta che sfocia a Sesto Calende.

E’ cinto a corona dalle vette dell’arco alpino e dal massiccio del Monte Rosa, 4000 metri di altitudine che a soli 50 km di distanza si specchiano nel blu profondo della sua superficie, dove il verde smeraldo di una vegetazione rigogliosa fatta di boschi secolari e pinete profumate incornicia le cime imponenti sullo sfondo.

Le origini del bacino risalgono all’escavazione glaciale prodotta su una preesistente valle fluviale, come testimoniano i depositi morenici lasciati dai ghiacciai ed il profilo del lago con la tipica forma a V delle valli fluviali.

Due potenti casati, tra i più importanti d’Italia, hanno segnato profondamente la storia e il paesaggio di questi luoghi. Visconti e Borromeo hanno disseminato il territorio di castelli, splendidi palazzi ed eleganti giardini all’italiana.

Cuore pulsante del lago è il Golfo Borromeo, circoscritto in un’area che si dispiega tra Verbania e Stresa.
Al centro del golfo si trovano le Isole Borromee: Isola Bella che Carlo III Borromeo dedicò alla moglie Isabella d’Adda, Isola dei Pescatori e Isola Madre.

Un monumentale palazzo barocco armoniosamente inserito nella suggestiva scenografia di fastosi giardini a terrazzamenti, ricchi di piante e fiori rari, caratterizza il volto e l’anima di Isola Bella, che si offre allo sguardo nella sua tipica forma a vascello.

Fiori esotici, piante rare, pappagalli, fagiani e pavoni bianchi, tutti rigorosamente in piena libertà, insieme allo splendido palazzo progettato da Angelo Crivelli restituiscono una atmosfera esotica che sembra ricreare lontani paesaggi caraibici, sono invece il biglietto da visita di Isola Madre.

L’Isola dei Pescatori dal canto suo racchiude un piccolo e grazioso centro abitato, come ricorda il nome l’attività prevalente è la pesca.

Di fronte alle isole a pochi minuti di navigazione, Stresa, noto centro turistico, conta sul contributo delle numerose residenze nobiliari trasformate in hotel di lusso.
Meritano una visita la Chiesa di Sant’Ambrogio, la Villa Ducale dedicata al filosofo Rosmini che qui morì nel 1855, e soprattutto il Parco di Villa Pallavicino, 20 ettari di giardino botanico tra viali fioriti, alberi secolari e 40 specie di mammiferi e uccelli esotici.

Accanto a Stresa, Baveno, famosa per le cave di granito rosa. Entrambe le cittadine sono famose sia per il turismo elitario che per le bellissime ville signorili, circondate dalle romantiche atmosfere del paesaggio lacustre.

Di li si passa a Verbania, capoluogo di provincia che sfoggia una lunga sequela di ville ottocentesche: Villa Giulia, Villa San Remigio e Villa Taranto custodiscono i giardini più famosi e apprezzati d’Europa.

Sulle colline intorno a Verbania tanti piccoli borghi conciliano i caratteri della montagna con una fantastica vista che si apre sul Golfo di Borromeo.
Da queste pendici prende le mosse il Parco Nazionale della Val Grande, la più grande area selvaggia di tutto l’arco alpino.

Sul versante meridionale troviamo un’altra piccola e graziosa cittadina, Arona, dove i ruderi della Rocca Borromea ricordano al turista l’importanza strategica di questo fortezza, posta su un’altura che domina il lago.
Nel 1800 le truppe napoleoniche, uscite vittoriose dalla battaglia di Marengo, decisero di distruggere le fortificazioni in cui si erano asserragliati gli austriaci, tra cui purtroppo quella di Arona, che Stendhal descrisse come una rocca inespugnabile, protetta da cinque mura e sovrastata da una torre slanciata.

Le peculiarità del Lago Maggiore  ne fanno da sempre meta ideale di importanti flussi turistici.
Le strutture ricettive offrono sistemazioni confortevoli e accoglienti per ogni target di viaggiatore. Alberghi lussuosi o piccoli e graziosi hotel a gestione familiare si affiancano a camping, residence e appartamenti, dove servizi e cordialità consentono di vivere a 360 gradi un territorio generoso di favolosi scenari naturalistici, importanti siti di rilevanza storica e artistica e mille attività sportive da praticare all’aria aperta a contatto col lago, la flora e la fauna che orbitano attorno a questo enorme ed affascinante specchio d’acqua.