Rimini è sport, spiaggia e benessere
Dagli inizi del '900,
Rimini è uno dei centri balneari più rinomati della riviera romagnola e d'Italia. Questo perchè nella località malatestiana non manca davvero nulla:
sport, divertimento, cultura, relax, buona cucina e negozi. Ciò che ha maggiormente contraddistinto la sua storia è il porto, oggi chiamato la
Marina. Vero e proprio gioiello di tecnologia e bellezza architettonica, grazie anche ad una passeggiata panoramica realizzata in legno che lo sovrasta interamente, ospita pure una scuola nautica in cui professionisti e principianti possono cimentarsi in queste attività. L'evento clou della stagione è
Blu Rimini, dove spettacoli e attrazioni varie fanno da cornice alle regate di vela. Lo sport occupa una parte importante della vita di Rimini, come dimostrano gli innumerevoli campi da beach volley, soccer, tennis, il golf club stanziato nell'entroterra e i tanti percorsi cicloturistici che costeggiano il Marecchia. Senza dimenticare il famosissimo
Paganello, il mondiale di frisbee su spiaggia, competizione tanto spettacolare quanto divertente.
Non solo sport. Anche il
benessere recita qui un ruolo importante. Si parte da sette stabilimenti balneari specializzati in varie forme di relax, per non parlare poi della
fonte Galvanica, presente sul colle di Covignano, occasione più unica che rara per i salutisti doc. Si passa poi alle terme, distanti pochi km dal centro. Gli amanti del verde, invece, non rimarranno delusi grazie alla presenza dei
parchi Marecchia e
Briolini, veri e propri polmoni cittadini. In queste aree, per altro, vengono organizzati tanti eventi e giochi per i più piccini.
Discoteche e parchi
La movida riminese è nota a tutti. Ristoranti eccezionali, locali per ogni gusto (
Rock Island,
Coconuts,
Bounty, ecc...), feste in spiaggia (
Tiki,
Turquoise),
discoteche Rimini storiche (
Mon Amour,
Altro Mondo Studios) animano la notte ininterrottamente dall'aperitivo all'alba. Non va dimenticata, inoltre, la zona della vecchia pescheria in centro, vero e proprio nugolo di pub e locali. Sempre per il capitolo divertimento, vi sono i parchi tematici. A pochi km c'è
Italia in Miniatura, riproduzione in scala della nostra penisola;
Fiabilandia, mondo incantato per i più piccini; il
Delfinario, allietato dagli spettacoli dei simpatici -manco a dirlo- delfini.
Poi ci sono gli eventi. Ve ne sono di tutti i tipi: sportivi, culturali, d'intrattenimento (soprattutto nel nuovo palazzetto 105 Stadium), musicali. Citiamo tra gli altri la
Sagra Musicale Malatestiana e
Percuotere la Mente.
Fiera di Rimini
Molti
hotel Rimini sono aperti tutto l'anno, dato che il nuovo
polo fieristico attira migliaia di visitatori e lavoratori anche al di fuori della stagione balneare. Tra le tante, ricordiamo la fiera del Fitness, Ecomondo e la fiera della Birra. Inoltre, l'ospitalità romagnola è leggendaria, così come la sua gastronomia: la piadina, gli affettati, i cappelletti, le lasagne, il vino Sangiovese, i formaggi di fossa dell'entroterra di Sogliano... Una tradizione talmente forte che nei dintorni di Rimini (San Patrignano) si è imposta una importante fiera dedicata al Gusto, Squisito.
Storia di Rimini
Ma il simbolo di
Rimini, così come di tutta la riviera romagnola, rimane la spiaggia. Destino vuole che la
storia, l'origine stessa della città sia legata a questo incantevole luogo d'incontro tra terra e mare. I primi insediamenti risalgono infatti al paleolitico, quando alcuni gruppi si insediarono nella zona tra la costa e i colli di Covignano. La prima fondazione, invece, è ad opera delle popolazioni villanoviane della vicina Verucchio, ed è dovuta a ragioni prettamente commerciali. Dopo il dominio umbro, arrivarono dal nord i celti, e Rimini crebbe d'importanza diventando uno dei porti maggiori dell'Adriatico. Fu così che attirò l'attenzione dei
Romani, i veri e propri fondatori della città.
Nel 268 a.c. crearono la colonia
Ariminum sulla foce del fiume Marecchia, preludio ad una stagione di grandezza. Porto di prima importanza, crocevia fondamentale (da qui passavano la via Emilia, Flaminia e Popilia) ed avanposto contro le avanzate dei Galli, Ariminum si arricchì nel periodo imperiale di costruzioni magnificenti quali l'
Arco d'Augusto, il teatro, l'anfiteatro e il
ponte di Tiberio, tuttora simboli della romanità riminese in tutta la loro solennità.
Dopo il crollo dell'impero e un medioevo contraddistinto dal dominio di popolazioni barbariche, nel XII secolo Rimini riacquistò la sua indipendenza divenendo libero comune. Nel 1295 il passo successivo, con la trasformazione a
signoria. Ed è questo l'altro periodo storico di grande rilevanza, grazie alla presenza dei
Malatesta. I signori hanno lasciato in eredità il
Castel Sismondo, di cui rimane soltanto la parte centrale, e il
Tempio Malatestiano, ideato e progettato dal famoso architetto e artista Leon Battista Alberti.