Santarcangelo si trova nella direttrice della via Emilia, zona nord orientale della provincia di Rimini, a 10 km dal capoluogo provinciale; in pratica è il primo paese che si incontra della provincia di Rimini, venendo dalla provincia di Forlì-Cesena, andando verso Rimini, percorrendo la via Emilia. E’ situato non molto distante da due importanti opere realizzate dal comune di Rimini, il centro-agroalimentare che si trova nella frazione di Casale San Vito e la nuova fiera di Rimini, che si trova nella periferia nord di Rimini. Gli influssi benefici di queste due grandi infrastrutture molto importanti per il territorio riminese, si spargono anche nel territorio dei comuni a nord di Rimini, Santarcangelo e Bellaria, nel senso che Santarcangelo è meta di turisti e visitatori per tutto l’anno per le caratteristiche di tipicità del proprio territorio che sono uniche, mentre Bellaria-Igea-Marina, gode in un certo senso di un turismo cosiddetto “di caduta” legato al movimento che produce la Fiera di Rimini e questo fatto è sicuramente un bene per le strutture alberghiere di Bellaria eIgea Marina, molte delle quali sono attrezzate per ricevere turisti tutto l’anno che provengono dal turismo alberghiero e congressuale.
La peculiarità e l’originalità di un comune come Santarcangelo sono gli eventi e le fiere, che si susseguono ininterrottamente estate e inverno. Tutto questo avviene pur non essendo Santarcangelo un paese di mare. La spiaggia di riferimento di Santarcangelo è la località di Torre Pedrera, una frazione della zona nord del comune di Rimini, ai confini con il comune di Bellaria-Igea Marina.
Il ciclo delle fiere e degli eventi comincia il 6 di gennaio, giorno dell’Epifania, con il corteo dei magi e il presepe vivente, che permettono di rivivere le atmosfere dei tempi della nascita di Gesù. In diversi edifici storici e religiosi di Santarcangelo, vengono allestiti dei presepi artistici che meritano di essere visti.
Il 18 marzo con i fuochi di marzo si ricorda la focarina di San Giuseppe, quando in contadini accendevano tanti falò nei campi e giocavano al salto della fiamma. Per festeggiare questo evento, si accendono alcuni falò in diversi luoghi del paese, a cui a ciascun luogo è dedicato un filo conduttore, come il falò della musica, falò dei racconti, falò del brulè, dove vengono distribuiti vin brulè e ciambella.
I primi giorni di maggio si svolge il raduno di auto e moto storiche. Nella terza settimana di maggio, si tiene il concorso Balconi Fioriti, che mette alla prova cittadini negozianti e associazioni, per stabilire la decorazione floreale più bella. In questa specifica occasione, la cittadina si riempie di fiori colorati ed in particolare la piazza principale della città, piazza Ganganelli, viene magnificamente decorata con composizioni di fiori e di piante. Ma ogni singolo abitante, contribuisce a modo suo all’abbellimento di ogni angolo di Santarcangelo, decorando balconi, finestre, porte e giardini.
Il 24 maggio si svolge l’evento "Profumo di Sangiovese", interamente dedicato al “Sanguis Giovis”, che poi sarebbe il vino Sangiovese, così chiamato per il suo colore rosso rubino. L’evento prevede visite guidate al museo etnografico, degustazione di vini, musiche e animazioni presso il parco del museo. A fine giugno l’Autoraduno Amatoriale di Auto d’Epoca, riunisce ogni anno automobili di una specifica serie e categoria.
I primi 10 giorni del mese di luglio si svolge il festival internazionale del Teatro in piazza, che non ha bisogno di presentazioni, perché si tratta di un evento conosciuto anche fuori dai nostri confini nazionali, che quest’anno è giunto alla sua 40° edizione. Il 9 e 10 agosto, da alcuni anni si svolge l’evento di calici di stelle, degustazione guidata che si basa sull’enogastronomia; ci si fornisce di calice, che si acquista a pagamento, e poi si possono sorseggiare i vini Doc del territorio, accompagnati da gustosi snack.
A cavallo tra agosto e settembre, si svolge la rassegna musicale teatrale Mala Festa, che prevede esibizioni artistiche ambientate nei luoghi meno conosciuti e più misteriosi di Santarcangelo.
Per gli amanti del jazz, il 10 ottobre Santarcangelo offre una rassegna dedicata appunto al Jazz, con esibizioni di gruppi provenienti da tutto il mondo. Nell’ultimo weekend di settembre, si svolge la fiera di San Michele, la fiera più antica della città, che è dedicata prevalentemente al mondo animale che fa riferimento all’agricoltura, con stand dislocati sulla piazza Ganganelli, che vendono animali da fattoria e prodotti per il verde. Durante la fiera è prevista anche una gara canora fra gli uccelli.
Attorno al weekend che gravita attorno il giorno 11 novembre, giorno di San Martino, si tiene a Santaracangelo la famosissima fiera di San Martino, conosciuta anche come fiera dei Becchi, dove fra le altre cose, si riuniscono in cantastorie di tutta Italia per narrare le fiabe più o meno famose ai bambini di ogni età.
Un simbolo particolare di questa manifestazione, famosa a livello nazionale, sono le corna, appese sotto l’arco che si trova in piazza Ganganelli. La tradizione vuole che a seconda della loro oscillazione, indichino se la persona che passa sotto l’arco è stata tradita o meno dal o dalla partner. In contemporanea allo svolgimento della festa, in piazza Marini viene allestita una grande mostra mercato che espone e vende prodotti gastronomici speciali, quali il tartufo e il miele, l’olio e il formaggio e quant’altro.
Durante la Fiera, espongono anche bancarelle con prodotti di artigianato e di modernariato e di cose usate, accanto a auto e macchine agricole di seconda mano.
Per concludere, nel mese di dicembre si svolge l’evento “andare per i presepi”, un insieme di eventi e manifestazioni tra cui l’esibizione di cori con musiche natalizie, animazioni per strada, clown e spettacoli circensi.