Nel piccolo centro poco distante da Trento sorge il centro termale di Levico, in cui sono sapientemente sfruttate le due sorgenti di acqua “Forte” e “Debole”, rispettivamente con maggiore e minore contenuto di sostanze minerali.
La sorgente “Forte” sgorga nella caverna del Vetriolo, scavata da minatori durante il periodo medioevale per l’estrazione del vetriolo verde , mentre quella “Debole” sgorga 100 metri più in basso della precedente.
Poiché le acque sono classificate tra le arsenicali-ferrugginose per la presenza di arsenico e di un elevato contenuto di ferro, componenti che determinano un'azione sedativa sul sistema nervoso attraverso un meccanismo antiossidante, sono particolarmente adatte per la cura dell’ansia.
Importanti azioni antifiammatorie e antibatteriche risultano svolgere le acque nelle affezioni delle alte vie respiratorie, della tiroide, della pelle e delle malattie ginecologiche.
I trattamenti fangoterapici, poi, giovano a numerose malattie reumatiche dell'apparato locomotore (artrosi primarie e secondarie, reumatismi neurodistrofici e psicosomatici, artriti reumatiche e psoriasica in fase quiescente, esiti di malattia reumatica, postumi di fratture).
Il centro termale è dotato di attrezzature ricreative, sportive ed offre occasioni per escursioni naturalistiche verso i laghi di Levico e Caldonazzo e le vicine montagne della Panarotta e del Fravort.
Per informazioni:
Terme di Levico e Vetriolo
Viale Vittorio Emanuele, 1
38056 Levico Terme (TN)
tel: +39 0461 706077
Web: www.termedilevico.it